Condizioni del manto
stradale e scavi Fastweb
Io e mia moglie abitiamo e
lavoriamo a San Lazzaro, nostro figlio si sposta in ciclomotore per frequentare
l’ITC Mattei, la palestra Rodriguez ed incontrarsi
con la compagnia degli amici alla Cicogna o alla baracchina
di via Bellaria. Percorrendo
frequentemente le strade del nostro Comune ci siamo resi conto delle precarie
condizioni del manto stradale e delle cause principali che ne hanno determinato
questo stato.
Negli ultimi anni si sono susseguiti con continuità diversi interventi di
scavo: oltre ai non rari interventi per la rotture di
tubature abbiamo assistito, qualche anno fa, alla posa delle canaline per i cavi (fibra e coassiale) del progetto Socrates (Telecom-Stream). Tutte
le strade del centro residenziale del capoluogo ne sono state interessate. Da
qualche tempo sono ripesi nuovi scavi e lavori sulle strade del Comune: questa
volta riguardano la posa dei cavi in fibra ottica di FastWeb. FastWeb rappresenta
anche un “servizio al cittadino” e non ci sarebbe
quindi nulla di male, disagi a parte, se questi lavori fossero però condotti a
regola d’arte. Il problema è proprio
questo: tali lavori sono effettuati con molta fretta, con veloci
riempimenti e parziali catramature tirate un po’ alla meglio. La conseguenza, ben visibile a tutti, sono i
pericolosi “gradini”, gli avvallamenti ed i cedimenti del
manto stradale lungo le strisciate oggetto di questi lavori.
In questi ultimi anni solo alcune strade, un po’ fuori dalla
zona residenziale più vecchia, sono state ri-asfaltate
a nuovo. Una buona parte delle strade di
San Lazzaro portano invece evidenti i segni della
successione di questi lavori.
Quegli stessi lavori, come ha denunciato anche il Comitato Ambiente San Lazzaro
Sud, che hanno "sventrato il parco di via Scornetta", distrutto il manto erboso, rotto e non adeguatamente
ripristinato il percorso pedonale e ciclabile. Inoltre le aziende che hanno in appalto i lavori lasciano sulle strade, spesso in modo
disordinato e potenzialmente pericoloso, rotoli giganti di tubi, macchine operartici e cartellonistica
varia che possono costituire un pericolo per gli utenti della strada, cicli e
moto in particolare.
Queste le ragioni che mi hanno indotto a presentare
una interrogazione alla Giunta per sapere:
L’assessore
Ottavi, a nome della Giunta, ha
assicurato che l’amministrazione sarà vigile è verificherà che i lavori vengano
effettivamente svolti a regola d’arte, in caso contrario verrà incamerata la
fideiussione di garanzia versata dalle aziende appaltatrici.
Mi auguro che
l’amministrazione Comunale faccia rapidamente valere i propri diritti ed usi l’importo
della fideiussione per riasfaltare a nuovo le strade
che sono state oggetto dei lavori e per ripristinare il parco di via Scornetta.
Valerio Minarelli