San Lazzaro di Savena

Consiglio Comunale

____________________23 Settembre 2002_____________________

Interrogazione urgente alla Giunta

Non voglio polemica! Ma chiedo che la Giunta ed il Dirigente non giochino al gioco dei tre bussolotti! Gli errori servono per evitarli in futuro, quindi bisogna avere il coraggio di riconoscerli. Sarebbe un atto “nobile”. Anche la Polizia Municipale, come tutti noi NON è infallibile, può sbagliare. O no?

PREMESSO  che
Il temporale breve ed improvviso che si è scaricato la mattina dell’ 11 Settembre 2002 a San Lazzaro ha causato l'allagamento del sottopasso di via Caselle. Strada che congiunge San Lazzaro a Villanova e sulla quale ci sono gli svincoli di accesso ed uscita dalla tangenziale/autostrada. Anche in stato di normalità è un
a strada molto trafficata al limite della sostenibilità, basta un piccolo rallentamento e si creano subito lunghe code e intasamento...

Alle ore 5,30 - 5,40: Sottopasso di via Caselle allagato! Qualche automobilista si deve essere trovato dinanzi il muro d'acqua (almeno un metro e più) ed ha avvertito 113 o 112. ALLARME! Vengono allertati i Carabinieri, la Protezione Civile, la Polizia Stradale, la polizia Municipale di San Lazzaro.

L'allarme viene inoltrato anche ai Volontari della Protezione Civile ed alle Guardie Ecologiche Volontarie.

 

Ore 6,00 - 6,10 sul posto si ritrovano una Pattuglia dei Carabinieri (sempre i più efficienti) e i primi 6 volontari GEV, tra loro io e Mario Mazzoni (Presidente della Consulta Provinciale delle Associazioni di Volontariato di Protezione Civile).

 

La situazione è effettivamente grave... nel senso che i veicoli (con la sola esclusione dei grossi camion) non possono passare ed il traffico del mattino comincia ad intensificarsi...

Carabinieri e GEV organizzano due blocchi, su entrambi i lati del sottopasso, per informare gli automobilisti, dirottarli sulle strade possibili ... o farli tornare indietro.

 

I Carabinieri e i volontari presenti tentano a più riprese di ri-avvertire la Polizia Municipale, quella stradale, il Comune di San Lazzaro... funzionano solo le segreterie telefoniche. Intanto passano i minuti, il traffico si fa sostenuto e si creano lunghe file. Arriva un'altra pattuglia dei Carabinieri ed altri volontari GEV che si dispongono lungo le file di auto ad informare e possibilmente favorire il deflusso dall'ingorgo...

 

Della Polizia Municipale di San Lazzaro ancora NULLA!

Mi rendo conto che la situazione potrebbe diventare ancora più grave se non si interviene con tempestività a rimuovere le cause che determinano l'allagamento e se non si gestisce il traffico... Telefono al Sindaco (Avv. Aldo Bacchocchi) che ancora non sapeva nulla ma si impegna a verificare ed eventualmente sollecitare il "GLOBAL SERVICE" !!?? e la Polizia Municipale. 

Passa ancora una mezzora abbondante .. e i “vigili” ancora non si vedono!

Ma dove sono, cosa fanno… le persone che hanno incarichi tecnici per conto della collettività?

La Polizia Municipale in primis, ma anche l’ufficio tecnico del Comune, l’assessore alla Protezione Civile o quello alle strade ed ai lavori pubblici?

Possibile che i volontari abbiano dei sistemi si allertamento molto più efficaci di chi viene pagato per farlo?

 

Ore 7,40 – 7,45  arriva un furgoncino con paletti bianche e rossi, transenne e qualche badile,  scendono 3 o 4 operai che mettono in strada i coni bianchi e rossi e si dirigono nel sottopasso, si guardano in giro e chiedono a noi ed ai carabinieri dove sono collocate le griglie delle fognature… poi si mettono a cercarle al centro del sottopasso.  Mi dicono che sono quelli del Global Service ??!!

 

Se ne vanno altri 15 minuti e le file di auto incolonnate sono sempre più lunghe.

Solo verso le 8,05 – 8,10 arrivano in “Mercedes Vito” gli agenti della Polizia Municipale, si dirigono con veicolo fin sotto al sottopasso senza curarsi in alcun modo della gestione del traffico in strada sempre gestito da Carabinieri e GEV.   Sembra comunque che siano i soli a sapere che le griglie sono esterne e non al centro del sottopasso dove il “Global Service” continua a cercarle.  In ogni caso, gli agenti della P.M. di San Lazzaro si sono guardati bene dal mettersi in mezzo alla strada a dirimere il traffico. In mezzo alla strada ci sono rimasti i volontari ed i carabinieri.

 

Si deve comunque attendere fino alle 8,25 per poter rimuovere il blocco e far riprendere la circolazione.

 

Aneddoto: giovedì 10 Ottobre – prossimità Castel San Pietro, ore 23,10 circa, spiovviginava e non era caldo, tornavo in auto con altri da Imola, dopo una riunione… quando con stupore vedevamo una coppia di agenti della Polizia Municipale fermare auto, gli agenti erano dotati di attrezzatura di controllo montata su trepiedi  ma non è finita … dopo circa 500 metri –dall’atra parte della strada – altri due agenti della Polizia Municipale. Erano circa le 23 e 10 minuti. Lascio a voi ogni considerazione e/o confronto.

Chiedo al Sindaco che mi renda edotto delle procedure per l’attivazione delle emergenze deliberate dalla Giunta Comunale e vigenti a San Lazzaro di Savena, cosa che io ignoro.

Non a caso, Signor Sindaco, quella mattina io ho telefonato a LEI perché attivasse quelle procedure che io ero sicuro fossero a Sua conoscenza.

Io infatti conosco solo le procedure di allertamento della Protezione Civile Regionale e Provinciale (di cui faccio parte) e quelle della Associazione Corpo Provinciale GEV in cui svolgo attività di volontariato: io quella mattina mi sono recato al sottopasso perché allertato dalle procedure previste dalla Protezione Civile e dalla mia associazione … procedure che hanno dimostrato, nei fatti, di funzionare.

 

 

 

SI INTERROGA INOLTRE LA GIUNTA PER AVERE RISPOSTE ALLE SEGUENTI CONSIDERAZIONI:

 

1)     Possibile che un Comune di 30.000 abitanti, importante, alle porte di Bologna, non disponga di un “pronto intervento per le emergenze” ?  E se invece esiste perché non ha funzionato?  Cosa dice in questi casi il Piano Comunale di Protezione Civile?

 

2)     Possibile che la Polizia Municipale (che sono agenti di polizia stradale, giudiziaria e di ps) non siano organizzati per la “reperibilità” immediata in casi come questo o più gravi?  Nel caso descritto l’allertamento è partito dai Carabinieri e dalla Protezione Civile, possibile che i gruppi di volontari siano arrivati prima delle 6,00 del mattino e la nostra Polizia Municipale alle 8,00 - dopo aver preso regolarmente servizio?

 

3)     L’attività di controllo e gestione del traffico fa parte o no del mansionario della P.M.?

 

4)     Possibile che questa “nostra” polizia sia a servizio limitato: dalle 7,30 alle 19,00. Punto e basta?  I cittadini e la municipalità si sono dati un Corpo di Polizia Municipale per far fronte ai problemi della sicurezza e del traffico o no?

 

5)     E cosa è il “global service” ?  A cosa serve ?   perché non ha fatto la manutenzione del sottopasso?  Perché non sapeva dove sono collocate le “griglie”?

 

 Valerio Minarelli, gruppo DS