
I giovani: gli spazi, lo sport e la cultura
San Lazzaro è diventata nel corso
degli ultimi anni la Città dei bambini e delle bambine.
Precisamente dall’anno scolastico 1997/1998 è stato
istituito il Consiglio comunale dei ragazzi che viene rinnovato
annualmente dalla scuole elementari e medie del Comune.
Si intende continuare a fare della politica per i giovani un grande
tema trasversale, integrata alla visione della nuova città
di San Lazzaro sia in riferimento agli aspetti educativi sia alla
trasformazione di tanti aspetti della vita urbana, dall’arredo
ai percorsi sicuri “casa scuola”.
Si intende impostare un progetto coordinato a favore dei giovani
che coinvolga diversi servizi offerti dal Comune: dall’Informagiovani
e quanto può essere realizzato nel campo della cultura
della formazione e dello sport coinvolgendo i centri di aggregazione
giovani e le stesse istituzioni culturali, a partire dalla biblioteca.
Importante sarà anche dare spazio al libero associazionismo
giovanile, valorizzando i centri giovanili già esistenti
e pensando alla creazione di uno di questi anche all’interno
dell’area capoluogo e nelle frazioni dove non sia già
presente.
Andranno anche valorizzati e garantiti punti di eccellenza come
il Circolo Ca’ de’ Mandorli, di rilievoprovinciale.
Si propone inoltre che gli amministratori comunali ai vari livelli
si impegnino a conoscere in modo approfondito la realtà
giovanile di San Lazzaro.
Un’attenzione a parte merita il Servizio Civile Volontario,
dal momento che il servizio civile obbligatorio si sta concludendo
e che le risorse necessarie per gestire tutta una serie di servizi
ai cittadini disabili e minorenni dovranno essere reperite diversamente.
Si ritiene che il Servizio Civile Volontario vada sviluppato favorendo
la formazione dei volontari sotto il profilo sia umano sia sociale.
Lo sport.
San Lazzaro ha
un’ampia dotazione di impianti sportivi che, come la piscina
attualmente in ristrutturazione, richiedono una manutenzione
qualificata.
Si intende tenere alto
l’impegno a favore della impiantistica sviluppando ulteriormente
la vocazione metropolitana del Palasavena a fine di ospitare
eventi e manifestazioni di rilievo.
Inoltre intendiamo
coinvolgere tutto il mondo sportivo, gli enti di promozione e il
Coni in un progetto di innovazione nella gestione degli impianti
che, facendo propri i valori del servizio pubblico, razionalizzi
le spese e valorizzi il ruolo del privato sociale.
Più in particolare ci
impegniamo a realizzare:
1) azioni concrete per
l’educazione dei giovani ai valori sportivi, insieme a tutto il
movimento sportivo, a quello scolastico e parrocchiale;
2) tariffe controllate per
l’utilizzo degli impianti;
3) la manutenzione degli
impianti;
4) il riconoscimento e la
valorizzazione del volontariato;
5) l’integrazione dei disabili e
quanti fanno parte delle categorie del disagio sociale;
6) scelte che siano frutto di
dialogo e collaborazione e non di decisioni dall’alto.
