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Proposta di emendamento allo Schema
Direttore Comunale

- Lo schema
direttore è lo strumento volontario con il quale
l’amministrazione comunale si propone di individuare le
tematiche alle quali ispirare le scelte strategiche da
compiere con il piano strutturale comunale. Con la sua
elaborazione l’amministrazione comunale persegue l’obiettivo
di fornire all’intera comunità cittadina una base per la
conoscenza e l’approfondimento delle più rilevanti
problematiche di assetto urbano e di sviluppo futuro della
nostra cittadina. La partecipazione dei rappresentanti delle
forze sociali ed economiche e quella dei cittadini, in forma
individuale e organizzata è indispensabile per effettuare
scelte condivise e trasparenti.
- A partire
dallo schema direttore deve essere definito il dimensionamento
totale all’interno delle previsioni urbanistiche vigenti. Tale
dimensionamento dovrà essere esplicitato e prestabilito.
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L’amministrazione comunale, con il richiamo a importanti
questioni specifiche fatte nello schema direttore, che
coinvolgono anche legittimi interessi di soggetti privati, non
si propone di anticipare la loro attuazione attraverso la
sottoscrizione di appositi accordi di programma in variante,
ma di sottolinearne l’importanza ai fini della loro
valutazione in sede di Psc.
- Questo
schema direttore propone come linea strategica da assumere nel
prossimo Psc l’obiettivo del contenimento del consumo di
territorio, previsto dall’attuale L.R. 20/2000. Il piano
strutturale dovrà operare in continuità con la scelta di
politica urbanistica fondamentale che ha ispirato l’azione
dell’amministrazione comunale nel passato mandato
amministrativo, quella della riqualificazione.
L’individuazione dell’ampio ambito per la riqualificazione
urbana a nord della via Emilia, offre grandi possibilità di
soddisfazione dell’eventuale previsione di nuovi insediamenti
residenziali che dovessero risultare in sede di approvazione
del Psc. Solo a seguito delle previsioni della domanda di
spazi formulate con il Psc e delle decisioni che con esso
saranno assunte anche con riguardo alla stessa area nord, si
valuterà la necessità di prevedere ulteriori aree di
espansione destinate alla residenza. Lo schema Direttore oggi,
il PSC domani dovranno salvaguardare tutta l’area collinare ed il Parco dei Gessi
dalla speculazione edilizia, dal traffico e dal cemento. Lo
sviluppo urbanistico va prevalentemente individuato a Nord
della via Emilia.
- Lo Schema
Direttore deve porsi anche l'obiettivo della creazione di “reti” di corridoi biologici, quindi
conservare o ricreare aree naturali di connessione
perpendicolare a quelli che sono stati individuati come
"corridoi biologici principali", gli assi dei torrenti Idice, Zena e Savena, in modo tale da garantire una
effettiva movimentazione della diversità biologica floristica e faunistica;
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L’amministrazione comunale persegue l’obiettivo dell’equa
distribuzione dei vantaggi e degli svantaggi derivanti dalle
decisioni urbanistiche da essa stessa assunte. Tali decisioni
producono rilevanti incrementi di valore delle aree che
diventano oggetto di trasformazione urbanistica. Al pari di
quanto avviene già in molte altre amministrazioni comunali,
anche la nostra amministrazione, ritiene che una parte
rilevante dell’incremento di valore che deriva ai suoli dalla
decisione di renderli edificabili debba tornare a beneficio
anche della collettività. Con l’esclusione dei piccoli
azionamenti, nei quali una contenuta capacità edificatoria è
finalizzata a soddisfare le esigenze abitative delle famiglie
dei proprietari dei terreni, nei restanti casi il cambiamento
della destinazione urbanistica dei terreni comporta la loro
disponibilità a cedere all’amministrazione comunale il 50%
dell’incremento di valore determinato dalla decisione
dell’amministrazione comunale. Caso per caso l’amministrazione
comunale e il proprietario del terreno, definiranno la forma
in cui tale cessione dovrà avvenire.
> Articolo
apparso sul Carlino del 18 Maggio 2005

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