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Proposta di emendamento allo Schema Direttore Comunale

  1. Lo schema direttore è lo strumento volontario con il quale l’amministrazione comunale si propone di individuare le tematiche alle quali ispirare le scelte strategiche da compiere con il piano strutturale comunale. Con la sua elaborazione l’amministrazione comunale persegue l’obiettivo di fornire all’intera comunità cittadina una base per la conoscenza e l’approfondimento delle più rilevanti problematiche di assetto urbano e di sviluppo futuro della nostra cittadina. La partecipazione dei rappresentanti delle forze sociali ed economiche e quella dei cittadini, in forma individuale e organizzata è indispensabile per effettuare scelte condivise e trasparenti.
  1. A partire dallo schema direttore deve essere definito il dimensionamento totale all’interno delle previsioni urbanistiche vigenti. Tale dimensionamento dovrà essere esplicitato e prestabilito.
  1. L’amministrazione comunale, con il richiamo a importanti questioni specifiche fatte nello schema direttore, che coinvolgono anche legittimi interessi di soggetti privati, non si propone di anticipare la loro attuazione attraverso la sottoscrizione di appositi accordi di programma in variante, ma di sottolinearne l’importanza ai fini della loro valutazione in sede di Psc. 
  1. Questo schema direttore propone come linea strategica da assumere nel prossimo Psc l’obiettivo del contenimento del consumo di territorio, previsto dall’attuale L.R. 20/2000. Il piano strutturale dovrà operare in continuità con la scelta di politica urbanistica fondamentale che ha ispirato l’azione dell’amministrazione comunale nel passato mandato amministrativo, quella della riqualificazione. L’individuazione dell’ampio ambito per la riqualificazione urbana a nord della via Emilia, offre grandi possibilità di soddisfazione dell’eventuale previsione di nuovi insediamenti residenziali che dovessero risultare in sede di approvazione del Psc. Solo a seguito delle previsioni della domanda di spazi formulate con il Psc e delle decisioni che con esso saranno assunte anche con riguardo alla stessa area nord, si valuterà la necessità di prevedere ulteriori aree di espansione destinate alla residenza. Lo schema Direttore oggi, il PSC domani dovranno salvaguardare tutta l’area collinare ed il Parco dei Gessi dalla speculazione edilizia, dal traffico e dal cemento. Lo sviluppo urbanistico va prevalentemente individuato a Nord della via Emilia.
  2. Lo Schema Direttore deve porsi anche l'obiettivo della creazione di “reti” di corridoi biologici, quindi conservare o ricreare aree naturali di connessione perpendicolare a quelli che sono stati individuati come "corridoi biologici principali", gli assi dei torrenti Idice, Zena e Savena, in modo tale da garantire una effettiva movimentazione della diversità biologica floristica e faunistica;
  3. L’amministrazione comunale persegue l’obiettivo dell’equa distribuzione dei vantaggi e degli svantaggi derivanti dalle decisioni urbanistiche da essa stessa assunte. Tali decisioni producono rilevanti incrementi di valore delle aree che diventano oggetto di trasformazione urbanistica. Al pari di quanto avviene già in molte altre amministrazioni comunali, anche la nostra amministrazione, ritiene che una parte rilevante dell’incremento di valore che deriva ai suoli dalla decisione di renderli edificabili debba tornare a beneficio anche della collettività. Con l’esclusione dei piccoli azionamenti, nei quali una contenuta capacità edificatoria è finalizzata a soddisfare le esigenze abitative delle famiglie dei proprietari dei terreni, nei restanti casi il cambiamento della destinazione urbanistica dei terreni comporta la loro disponibilità a cedere all’amministrazione comunale il 50% dell’incremento di valore determinato dalla decisione dell’amministrazione comunale. Caso per caso l’amministrazione comunale e il proprietario del terreno, definiranno la forma in cui tale cessione dovrà avvenire.

>Articolo apparso sul Carlino del 18 Maggio 2005

la partecipazione può esserci !!!!

DOCUMENTO PRELIMINARE S.D. COMUNALE doc tecnico S.D. INTERCOMUNALE doc tecnico
   

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A cura delle Associazioni "A sinistra per San Lazzaro", "Capo Seathl" e "Riformismo Oggi"